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Gli ISO nella Fotografia

13 marzo 2009

Titolo ISO

 

Il parametro ISO  nella fotografia tradizionale indica la sensibilità di una pellicola, mentre nella fotografia digitale identifica l’amplificazione elettrica che si attua sul segnale inviato dal CCD. Quale che sia la vostra attrezzatura questo è uno dei tre parametri fondamentali in fotografia sul quale si agisce per avere una corretta esposizione di una foto.

 

Nella fotografia a pellicola il fattore ISO rappresenta una caratteristica fisica del film. Più questo valore è basso (es. 100) più la pellicola è lenta ad essere impressionata dalla luce, più è alto (es. 1600) meno tempo ci vuole.  Questo però a scapito della grana che deve essere più grande nel caso di ISO alti.

Possiamo dire che:

Nella fotografia tradizionale, aumentando la dimensione della grana del film si aumenta la velocità con cui la pellicola viene impressionata dalla luce. Questo però a scapito di una foto meno dettagliata detta anche “sgranata”.

 

Per cambiare questo parametro nelle fotocamere tradizionali è necessario cambiare fisicamente il rullino, quindi operazione molto scomoda.

Nella fotografia digitale questo  valore rappresenta l’amplificazione del segnale elettrico inviato dal CCD. Più si aumenta l’amplificazione e meno tempo necessito per l’esposizione ma a scapito di una foto meno dettagliata.

 

Iso nel display della fotocamera

Questo parametro, nelle fotocamere digitali, è facilmente impostabile tramite le impostazioni del software in dotazione. Se si usano i programmi automatici questo valore viene impostato direttamente dalla fotocamera.

 

Esempio iso 100 ed iso 1600

Come dicevo il rovescio della medaglia è che più l’amplificazione è alta più si notano fastidiosi disturbi che si identificano come puntini nella foto, la cosidetta “foto sgranata”. Il valore più basso della scala disponibile nel software della fotocamera rappresenta il segnale non aplificato, quindi puro. Per questo si cercherà sempre di mantenere il valore ISO più basso possibile.

 

Nelle giornate soleggiate sarà facile usare il valore più basso di ISO (pari a 50 o 100 a seconda della fotocamera),  mentre un valore come 400 sicuramente ci aiuta nelle giornate nuvolose ed altre situazioni con scarsa luminosità.

 

Valori oltre 800, buona o cattiva che sia la fotocamera, compromettono eccessivamente le foto e dovrebbero essere usati solo in condizioni estreme, ad esempio se sono un paparazzo e devo cogliere un momento che mi frutta parecchi quattrini allora arrivo anche a ISO 3200 :D

 

Riassumendo:

  • ISO bassi =  Ottima qualità ma molta luce necessaria
  • ISO alti = Scarsa qualità ma poca luce necessaria

 

Come avrete notato nel descrivere gli ISO alcune volte parlo di quantità di luce necessaria ed altre volte di tempi. Ho volutamente usato le due terminologie perchè nei prossimi articoli vedremo come queste due grandezze e gli ISO interaggiscono tra di loro.



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