
Settembre 2009 ci ha fatto penare con le condizioni meteo tantè che il corso alla Maurizio Lucarini Supermoto School previsto per il 21 è stato spostato.
Purtroppo anche oggi, 12 ottobre, il cielo è cupo ed è prevista pioggia ma per il momento non ci pensiamo.
Arrivo al circuito di viterbo in sella alla mia KTM 690 SM-R verso le 9.00. Apettiamo l’arrivo di tutti i partecipanti al corso che sono in totale sei. Maurizio ci spiega che, giustamente, preferisce concentrarsi su poche persone e quindi i corsi non sono mai affollati. Andiamo nell’aula didattica a fare un po di teoria. Iniziamo dai concetti base come la corretta posizione di guida, i principali controlli e regolazioni da effettuare, compportamenti del mezzo in pista, traiettorie da segure e tanto altro.
Da subito si capisce la professionalità di Maurizio nel riassumere in maniera semplice concetti non proprio banali.
Proviamo a turno la posizione da tenere sulla moto e già ci vengono evidenziati i principali errori.
Arrivati alle 10.30 via, tutti a prepararsi si entra in pista. Facciamo un po di giri per far scaldare le gomme e prendere confidenza con il tracciato ed intanto Maurizio come un falco ci controlla. Insieme o a turno veniamo fermati dopo un tot giri e ci vengono spiegati i principali errori della posizione e come correggerli.
Dopo diversi giri è ora di imparare le corrette traiettorie. Si inizia dalla prima curva dopo il rettilineo dove vengono messi dei birilli per obbligare il passaggio corretto. Facciamo diversi giri di pista e nel punto fatidico Maurizio ci attende per controllare e correggere i nostri errori.
Ci fermiamo ed assistiamo, o meglio, ci godiamo i suoi passaggi nella curva con i birilli. Personalmente sono così affascinato dalla sua tecnica che mi dimentico di guardare la sua posizione e traiettoria. Fortunatamente esegue più di un passaggio, ma è disarmante la facilità con cui gestisce la sua Aprilia.


Si prosegue aggiungendo un’altra curva e poi un’altra. Si arriva quasi a metà tracciato verso le l’una.
Ci fermiamo e andiamo a pranzo. Devo dire che sono rimasto stupito dall’ottimo pranzo composto da un generoso antipasto e un’eccezionale primo che inoltre è stato offerto anche alle signore che hanno accompagnato gli pseudo-piloti.
Ore 14.30 si riparte e si aggiungono altre curve. Si continua a girare sull’intero tracciato con le stesse modalità. La bravura di Maurizio è anche quella di gestire le persone per livello senza però creare disomogeneità nel gruppo.
Purtroppo, poco prima delle 16.00 si scatena una tempesta che poi veniamo a sapere genera parecchi danni nel Lazio. Dobbiamo abbandonare.
Mentre stiamo per andare via Maurizio ci fa sapere che appena riaprirà la stagione ci farà recuperare mezza giornata. Questo gesto direi che è la conferma di quanto sia corretto, professionale e gentile. Oltretutto, vista l’acqua che cade, promette di caricarci le moto sul suo furgone se rimane un po di posto. Che dire, è sicuramente una persona che questo mestiere lo fa con il cuore.
La mia esperienza personale è stata ottima. Prima volta in pista e da poco motociclista, all’inizio mi ero un po demoralizzato, ma pian piano ho preso sicurezza e ne sono uscito positivamente.
Concludendo direi che il pacchetto contiene professionalità, gentilezza, cordialità, passione. Sicuramente una giornata che rimarrà impressa nei ricordi più belli della nostra vita.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.mauriziolucarini.com


Maurizio chi ruota intorno al motard lo conoscono tutti, chiunque abbia avuto modo di avere a che fare con lui non può che condividere le tue parole, sia come pilota che soprattutto come padre di piloti, basta osservare quanto amore dedica ad imparare ai ragazzini più o meno grandi, una persona come ormai ce ne rimangono veramente poche. Sono 3 anni che mio figlio frequenta prima il corso, poi il trofeo Lucarini, ed ormai lo conosco bene, saluti franco.
Grazie per il commento Franco. Come vedi il mio blog dovrebbe trattare di fotografia, disegno e web-design, ma ho voluto dedicare un’articolo a Maurizio. E questo dice tutto
Non conoscevo questa tua passione per le moto!
io ne sono un po’ terrorizzata dopo una corsa folle con un mio amico. Sicuramente correre in pista è diverso!
Beh si, diciamo la passione è solo per questo tipo di moto….il supermotard!
Maurizio chi ruota intorno al motard lo conoscono tutti, chiunque abbia avuto modo di avere a che fare con lui non può che condividere le tue parole, sia come pilota che soprattutto come padre di piloti, basta osservare quanto amore dedica ad imparare ai ragazzini più o meno grandi, una persona come ormai ce ne rimangono veramente poche. Sono 3 anni che mio figlio frequenta prima il corso, poi il trofeo Lucarini, ed ormai lo conosco bene, saluti franco.